Se qualcuno se lo fosse chiesto…
Io non parlo di elezioni.
17
Apr 08
Se qualcuno se lo fosse chiesto…
Io non parlo di elezioni.
11
Apr 08
I ragazzi di Noise From Amerika (stimatissimi da questo blog) inaugurano sul web una tendenza che spero torni a prendere piede in questo pazzo paese: la trasparenza dell’informazione.
Per il resto, sapete come la si pensa qui. Votate il Partito Democratico, perchè ha avuto il merito di dare uno scossone alla politica nostrana e perchè - come dicono in tanti - questa è la buona occasione per togliere di mezzo una volta per tutte il principale responsabile del disfacimento culturale e morale dell’Italia.
Una croce sola sul simbolo, ben centrata. Mi raccomando.
8
Apr 08
Marcello Dell’Utri #1
Mangano era ammalato di cancro quando e’ entrato in carcere ed e’ stato ripetutamente invitato a fare dichiarazioni contro di me e il Presidente Berlusconi. Se lo avesse fatto, lo avrebbero scarcerato con lauti premi e si sarebbe salvato. E’ un eroe, a modo suo
Marcello Dell’Utri #2
I libri di storia, ancora oggi condizionati dalla retorica della Resistenza, saranno revisionati, se dovessimo vincere le elezioni. Questo è un tema del quale ci occuperemo con particolare attenzione
7
Apr 08
Sono giorni che ascoltiamo stanchi questa stucchevole polemica sulle schede elettorali.
Effettivamente questa volta i simboli sono disposti in maniera leggermente più confusa della volta scorsa, come si può vedere.
Ma da qui ad ascoltare cose del tipo “l’elettore è indotto a mettere la croce a cavallo dei due simboli” francamente ce ne passa. Perchè, l’altra volta a nessuno è passato in mente di mettere un’enorme croce nel mezzo della striscia delle coalizione prescelta? Basta aver fatto una minima esperienza da scrutatore o rappresentante di lista per rendersene conto.
Ma la più bella è il terrorismo sui bordi dei simboli…”la croce deve stare esattamente dentro il riquadro del simbolo, pena nullità del voto”. Ecco, magari leggersi i regolamenti dei seggi dove si specifica che va premiata l’intenzione dell’elettore sarebbe utile all’economia del dibattito. Ma uno, dico, uno che dica queste cose elementari di buon senso dove si è nascosto?
Forse è proprio vero che in questo paese la semplicità è impossibile.
4
Apr 08
Ieri sera si sarebbe dovuto svolgere ad Almese, in Val Susa, un dibattito su Tav e sviluppo della zona. Non è stato possibile.
Affido il mio pensiero alle parole di una persona al di sopra di ogni sospetto di partigianeria o rigidità ideologica.
Come molti di Voi, ieri sera sono stato ad Almese.
Sono triste, molto triste per quello che è successo; sono soprattutto preoccupato!
Ieri sera ha perso soltanto la democrazia, perchè è inconcepibile che la Presidente della nostra Regione, il presidente della nostra Provincia, il Sindaco della Città di Torino, la segretaria provinciale del nostro partito, alcuni candidati alle prossime politiche e alcune centinaia di altri cittadini non abbiano potuto partecipare ad una manifestazione sul nostro territorio.
Sono preoccupato perchè nonostante la democrazia nella quale crediamo è fatta di opinioni diverse e del diritto di ognuna di queste di esprimersi in pubblico, raccogliendo consensi e dissensi, tutto ciò ieri è stato impedito e nella nostra valle da troppo tempo la democrazia è sospesa e le popolazioni sembrano tenute in scacco.
Ad un nostro amministratore che ieri sera mi chiedeva cosa dobbiamo fare ho risposto che dobbiamo dare segnali di discontinuità, dobbiamo ciascuno nella sede dove opera affrontare con serenità e fermezza la “questione”; il pd deve scrivere ai cittadini (visto che altri canali sono impraticabili) e i ns amministratori nella sede istituzionale dove sono stati eletti (e dove rappresentano tutti i cittadini) devono dare voce a queste preoccupazioni con gli strumenti che hanno a disposizione senza attendere che sia l’opposizione a presentare odg (salvo poi spendere energie ed “intelligenze” per salvare - senza riuscirci - capra e cavoli). Dobbiamo assumere iniziativa e ritornare pienamente a fare politica, essere protagonisti senza nasconderci dietro teorie vetuste delle doppie provocazioni e opposti estremismi(!!!).
Che la Tav si faccia o meno in valle di Susa (cosa della quale ormai dubito) non mi interessa, in questo monento ciò a cui aspiro è la difesa della agibilità democratica senza se e senza ma della terra dove vivo.A. I.
n.b. dobbiamo esprimere piena solidarietà a Ferrentino Antonio per la provocazione subita (dalla firma inquietante)
28
Mar 08
Ieri sera insieme ai ragazzi dell’Associazione Nessuno abbiamo organizzato un incontro dove si è parlato di sondaggi demoscopici, politica e nuovi media e molto molto altro.
Una serata ben riuscita, piena di giovani (cosa quanto mai rara in questo periodo) ed alcune autorevoli presenze che ho salutato molto molto volentieri.
Credo si sia dato un bel segnale a chi sventola la bandiera del “disimpegno” da parte dei giovani. Forse bisognerebbe pensare a come coinvolgere i giovani e non pretendere da essi una partecipazione in base a vecchi schemi.
Sono emersi molti spunti interessanti che verranno ripresi dopo le elezioni, in particolare il tema di quale forma partito per una società ipermediatizzata.
Un grazie particolare a Gianni Garbarini ed Enrico Sola per le interessanti relazioni.
Su segnalazione di Gianni, invito a visitare Prediction People.
Prediction People è un nuovo sistema on-line di previsione, applicato in via sperimentale alle elezioni politiche 2008, a cui tutti possono partecipare.
Ogni settimana, fino al 13 aprile 2008, chiunque voglia partecipare può “scommettere” sui risultati che i principali partiti e coalizioni conseguiranno alla Camera nelle elezioni del 13 e 14 aprile.
Ogni partecipante, cioè, inserisce su Prediction People quella che, a suo parere, sarà la percentuale di voti che ciascun partito, o coalizione, otterrà.
Non quindi il suo voto o il suo desiderio bensì la sua previsione.
Le elaborazioni delle previsioni dei partecipanti saranno pubblicate settimanalmente sul sito di Prediction People.
Ciascun partecipante può esprimere la sua previsione una volta (e una sola volta) a settimana, dal lunedì alla domenica, per tutte le settimane fino alle elezioni.
La partecipazione a Prediction People è libera, volontaria e gratuita.
Sono previsti premi (primo premio 500€) in buoni carburante per i partecipanti che esprimeranno le previsioni più vicine al risultato elettorale effettivo
28
Mar 08
Su Noise from Amerika un interessante parallelismo tra l’Italia di oggi e il Messico del Partito Rivoluzionario.
Ciliegina sulla torta, gli autori ci svelano con venti giorni di anticipo tutti i nomi dei senatori eletti.
21
Mar 08
(ri)prende il via oggi un progetto portato avanti da Experientia con notevole successo negli anni passati, un blog in italiano che parla di e-democracy in affiancamento alla più seguita e famosa versione inglese.
Al momento i contenuti fino al 2007 sono in italiano, gli altri verranno tradotti a breve.
L’indirizzo è
http://www.experientia.com/it/edemocracy/
(Un grazie particolare a Mark per la fiducia)
7
Mar 08
The Guardian delinea un paragone Italia-Spagna che ci vede soccombere nettamente.
Al termine dell’articolo, un consolatorio endorsement per Veltroni.
For the first time in decades, moreover, Italian voters have a chance to bring about real generational change. Berlusconi’s rival, Walter Veltroni, is only 52 – younger than Zapatero’s opponent, Mariano Rajoy. He is running under the slogan “Don’t change government. Change Italy” and has chosen a 26-year-old woman to stand as a candidate in place of the centre-left’s longest-serving parliamentarian.
7
Mar 08
La rete sta entrando in maniera sempre più prepotente nel dibattito politico in vista delle elezioni. Si moltiplicano i progetti per favorire una partecipazione dal basso, forse anche in risposta a una sciagurata legge elettorale che produce i disastri che ogni giorno leggiamo sulle cronache. Penso per esempio a Netmonitor, Openpolis o Wikidemocracy.
A mio avviso è da tenere particolarmente d’occhio 10 domande, idea realizzata da Nicola Mattina (che ho avuto il piacere di conoscere al barcamp torinese) per il Sole 24 Ore.
10 domande è un progetto di informazione partecipativa: è una video-intervista di dieci domande formulate e scelte direttamente dagli elettori. Dal 3 al 23 marzo ciascuno può realizzare una video-domanda e inviarla. Tutte le proposte vengono sottoposte al voto dei lettori e le migliori 10 saranno indirizzate ai candidati premier in lizza.
www.flickr.com
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